10 febbraio – Le mele di Egna, la globalizzazione e i controllori dell’Uruguay

“Dall’Uruguay?”. “Si, dall’Uruguay!”. “Dall’Uruguay qui a controllare di mele di Egna per la grande distribuzione italiana?”. “Si, proprio così. E’ la globalizzazione”.

Giorgio Nones, già vicesindacodi Egna per dieci anni, produce mele “di tutti i tipi e di tutti i colori” che poi vengono vendute con il marchio Marlene e Pinot Nero.

“Due-tre ettari – spiega – perché qui l’impresa è familiare e finora le nostre famiglie ci hanno vissuto”.

Però. “Però subiamo la globalizzazione in toto e le catene della grande distribuzione la fanno da padrona. Non c’è un prezzo minimo garantito, come avveniva in passato. Noi portiamo le mele alla cooperativa di cui siamo soci e le cooperative conferiscono alla gdo”.

“Ma la gdo detta le regole – continua – e se le mele non le prendono da noi vanno senza grandi problemi in Sud America, non è che si preoccupano più di tanto. Per questo ci impongono oltre al prezzo una serie di oneri burocratici e anche i controlli. Che arrivano dall’Uruguay e vengono a vedere quello che facciamo. Poi ci sono i corsi per la sicurezza, i controlli sui luoghi dove dormono i raccoglitori, perché le mele si raccolgono a mano, il corso per il pronto soccorso e la prossima settimana devo fare anche un corso per il quaderno digitale di campagna. Tutti costi in più. Tutto è burocratizzato. Negli ultimi 5/6 anni il prezzo delle mele è calato. Solo l’anno scorso il maltempo in altre parti di Europa ha fatto diminuire le quantità sul mercato e le nostre mele le hanno pagate un po’ in più”.

“Siamo deboli – incalza Nones – perché non siamo riusciti a salvaguardare l’immagine,  anche se noi rispetto alle altre zone andiamo abbastanza bene. Il bilancio però dell’azienda lo fa quadrare il Pinot Nero, che qui a Egna è la nostra specialità. L’uva è protetta dalle cantine sociali e la tipicità del Pinot Nero è un valore riconosciuto dai consumatori”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *